sabato 30 luglio 2011

L'ultimo volo del gigante

Questo è quel genere di post che non si vorrebbe mai scrivere, ma quando arriva il momento bisogna trovare le forze e farlo.

Attila ha spiccato il suo ultimo volo, ci ha lasciato, spegnendosi tra le nostre mani qualche giorno fa.
L'ha colpito una malattia, un'infezione al fegato presa chissà dove, chissà quando, chissà come...d'altra parte sono animali che volano liberi, che vanno dove vogliono, che non si possono tenere in una teca di vetro per porteggerli.
Si fa il possibile per loro: controlli periodici, cibo e ambienti sani, tempo e spazio per il volo, cure e affetto...ma, brutto dirlo, non basta...i rapaci sono animali liberi ed indipendenti e questo ce li fa amare così tanto, perchè quando li vedi ritornare sai che lo fanno perchè si trovano bene con te e non per il cibo.
Io e Filippo abbiamo curato Attila fino all'ultimo, allungandogli la vita di diversi mesi, negli ultimi periodi aveva avuto anche dei miglioramenti e questo ci faceva sperare.
La malattia l'aveva debilitato molto, ma ci siamo assicurati che non sentisse dolore, perchè non volevamo accanirci su un esserino così piccolo.
Stavamo sempre con lui, cercando di farlo mangiar il più possibile, ma ingeriva tantissimo cibo senza riuscire ad assimilare nulla.
La mattina del 28 luglio sono andata verso la sua voliera e l'ho trovato impettito con gli occhi semichiusi che cercava con tutte le forze di rimanere in piedi. L'ho preso per imboccarlo, ma lui quando si è sentito abbracciare dalle mie mani si è lasciato andare, ho avuto solo il tempo di chiamare Filippo...ci ha guardati e poi se ne è andato...ci ha aspettato, per salutarci per l'ultima volta.
Ti vogliamo bene "piccolo gigante", ci manchi tantissimo!



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